Napoli

Via F. Lomonaco 3

Scicli (RG)

Viale dei Fiori sn

Napoli

Scicli

STATUTO DELL’ASSOCIAZIONE CULTURALE “Suryael Yoga School Napoli”
CF Suryael yoga school Napoli 95249020637

Articolo 1- Denominazione

 E’ costituita, a norma del Titolo I, Cap. III , artt. 36 e segg. del Codice Civile, nonché del presente Statuto, un’Associazione senza finalità di lucro. L’Associazione è denominata “Suryael Yoga School Napoli ”

Articolo 2 – Sede e Durata

L’Associazione ha sede in Napoli. L’Associazione potrà aprire altre sedi distaccate (o secondarie) nel comune di Napoli, nel rispetto del Presente Statuto, dei Regolamenti associativi e delle decisioni degli organi amministrativi ed elettivi (Assemblea dei Soci, Consiglio Direttivo e Presidenza). L’Associazione ha durata illimitata. L’Ente può essere sciolto per deliberazione dell’Assemblea, ai sensi dell’art. 24 del presente Statuto.

Articolo 3 – Scopi dell’Associazione

Scopo primario dell’Associazione è quello di promuovere attività e iniziative legate al miglioramento della condizione psico-fisica delle persone, in particolare mediante la divulgazione, la promozione e l’attuazione, nelle forme garantite dall’ordinamento giuridico vigente, dello studio, della pratica, dell’insegnamento e la diffusione dello Yoga nelle sue molteplici espressioni e di tutte le attività culturali, formative, assistenziali, ricreative che contribuiscano alla crescita personale e civile dei propri soci garantendo pari opportunità tra uomo e donna. Inoltre l’Associazione si propone, mediante la pratica della disciplina Yoga nei suoi diversi ambiti e attraverso i benefici psicofisici ad essa correlati, di rivolgersi attraverso specifiche applicazioni dello yoga e attivita’ ad esso correlate, a persone con “bisogni speciali” (bes) psico-fisico-intellettivi contribuendo a migliorarne la qualità della vita, la socializzazione, l’integrazione sociale, il miglioramento dello stato psicofisico. Tutti i campi in cui si manifestano esperienze culturali, ricreative e formative, e tutti quelli in cui si può dispiegare una battaglia civile contro ogni forma di ignoranza, di intolleranza, di violenza, di censura, di ingiustizia, di discriminazione, di razzismo, di emarginazione, di solitudine forzata, sono potenziali settori di intervento dell’Associazione. L’Associazione, per il raggiungimento dei propri scopi sociali, potrà dar vita a seminari, stage relativi allo Yoga e ad altre discipline psicofisiche ed energetiche; attività di formazione e aggiornamento per insegnanti relative allo Yoga e ad altre discipline psicofisiche ed energetiche; promozione di attività culturali attinenti lo Yoga e generiche, promuovendo e organizzando manifestazioni, convegni, conferenze, dibattiti, seminari, concerti, mostre, proiezioni di fotografie, filmati in ambito nazionale e altre attività didattiche o divulgative, anche in collaborazione con altri Enti aventi finalità similari. Potrà inoltre compiere tutte le operazioni mobiliari, immobiliari e finanziarie che riterrà opportune. L’Associazione non ha finalità di lucro, è un ente autonomo, pluralista, apartitico, aconfessionale a carattere volontario, democratico. Essa si uniforma nello svolgimento della propria attività ai principi di democraticità della struttura, di uguaglianza di diritti per tutti gli associati di elettività e di gratuità delle cariche associative.

Articolo 4 – Associati – Requisiti e adesioni

L’Associazione si può comporre di un numero illimitato di associati. Possono essere Associati dell’Associazione tutti coloro, persone fisiche, giuridiche, associazioni ed enti, che ne condividono gli scopi e siano disposi a contribuire alla loro concreta realizzazione, che si riconoscono nel presente Statuto, indipendentemente dalla propria appartenenza politica e religiosa, sesso, cittadinanza, appartenenza etnica e professionale. I minori di anni 18 possono assumere il titolo di Associato solo previo consenso dei genitori e comunque non godono del diritto di voto in Assemblea. Lo status di Associato, una volta acquisito, ha carattere permanente e può venir meno solo nei casi previsti dal successivo art. 8. Non sono inoltre ammesse iscrizioni temporalmente limitative di diritti e doveri e strumentalmente connesse a singole attività.

Articolo 5 – Categorie di Associati

Gli Associati si distinguono in: – fondatori: sono coloro che hanno fondato l’Associazione e che sottoscrivono l’Atto Costitutivo. – ordinari: sono coloro che hanno fatto richiesta di divenire Associati successivamente alla fondazione dell’Associazione. Tutti i soci hanno parità di diritti e di doveri, indipendentemente dalla loro categoria di appartenenza.

Articolo 6 – Modalità di adesione

Chi intende aderire all’Associazione deve presentare richiesta scritta tramite apposito modulo; tale richiesta dovrà successivamente essere valutata ed eventualmente approvata dal Consiglio Direttivo. Non è possibile ottenere lo status di associato contestualmente alla richiesta. A seguito dell’accettazione l’Associato diventa titolare di diritti e doveri nei confronti dell’Associazione. Nel caso in cui la domanda venga respinta, l’interessato potrà presentare ricorso, sul quale si pronuncerà in via definitiva l’Assemblea alla prima convocazione ordinaria.

Articolo 7 – Diritti e doveri degli associati

Fra gli associati esiste parità di diritti e di doveri. Tra gli associati vige una disciplina uniforme del rapporto associativo. E’ garantita l’uniformità dell’ambito del rapporto e delle modalità associative, volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo. Tutti gli associati maggiorenni hanno diritto di voto per l’approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli organi direttivi dell’Associazione. E’ espressamente esclusa la temporaneità della partecipazione alla vita associativa ed esclusa ogni sorta di limitazione alla partecipazione alla vita associativa. E’ sempre garantito il principio del voto singolo per ogni Associato. Hanno diritto di voto in Assemblea gli associati maggiorenni in regola con il versamento della quota sociale almeno 8 giorni prima della data di svolgimento dell’assemblea. Gli associati hanno diritto a: – frequentare i locali dell’Associazione e partecipare a tutte le iniziative ed alle manifestazioni promosse dall’Associazione; – partecipare alla vita associativa nelle forme prescritte dallo Statuto e dai Regolamenti; – partecipare all’Assemblea per discutere e votare sulle questioni riguardanti l’Associazione; – discutere e approvare rendiconti; – votare per l’approvazione e le modifiche dello Statuto e dei Regolamenti e per la nomina degli organi sociali dell’Associazione. Tutti gli associati godono del diritto di elettorato attivo e passivo. Gli associati sono tenuti al pagamento della quota associativa alla scadenza prestabilita, al rispetto dello Statuto e del Regolamento interno, ad osservare le delibere degli organi sociali, a mantenere irreprensibile condotta civile e morale all’interno dell’Associazione. Non è consentita l’attribuzione, a nessun titolo, agli associati di avanzi di gestione o di attività del patrimonio dell’associazione.

Articolo 8 – Perdita della qualifica di associato

La qualifica di associato si perde per: – decesso; – mancato pagamento della quota sociale entro i termini stabiliti dal Consiglio Direttivo; – espulsione o radiazione; – dimissioni, che devono essere presentate per iscritto al Consiglio Direttivo. Il Consiglio Direttivo ha la facoltà di proporre all’Assemblea le azioni disciplinari nei confronti dell’Associato, mediante, a seconda della gravità dell’infrazione commessa, il richiamo scritto, la sospensione temporanea o l’espulsione o radiazione per i seguenti motivi: – inosservanza delle disposizioni dello Statuto, di eventuali regolamenti o delle deliberazioni degli organi sociali; – denigrazione dell’Associazione, dei suoi organi sociali, dei suoi associati; – attentare in qualunque modo al buon andamento dell’Associazione, ostacolandone lo sviluppo e perseguendone lo scioglimento; – commettere o provocare gravi disordini durante le assemblee; – appropriazione indebita dei fondi sociali, atti, documenti od altro di proprietà dell’Associazione; – arrecare in qualunque modo danni morali o materiali all’Associazione, ai locali ed alle attrezzature di sua pertinenza. Contro ogni provvedimento di sospensione, espulsione o radiazione, è ammesso il ricorso entro 30 giorni, sul quale decide in via definitiva la prima Assemblea degli associati.

Articolo 9 – La quota Associativa

La quota associativa rappresenta un versamento periodico obbligatorio a sostegno economico dell’Associazione e non costituisce, pertanto, titolo di proprietà o di partecipazione a proventi né è rimborsabile. La quota associativa ha un importo determinato annualmente dal Consiglio Direttivo, non è rateizzabile ed è di importo uguale per tutti i associati. La qualità di Associato, le relative quote ovvero il contributo associativo, non sono trasmissibili, salvo causa di morte, né in alcun modo rivalutabili.

Articolo 10 – Organi dell’Associazione

Sono organi dell’Associazione: – l’Assemblea degli associati; – il Consiglio direttivo; – il Presidente e, ove siano nominati, il Vice Presidente o i Vice Presidenti; – il Segretario; – il Collegio dei Probiviri, se previsto; – Il Collegio dei Revisori, se previsto. A garanzia della democraticità della struttura dell’Associazione, si stabilisce che tutte le cariche devono essere elettive. E’ garantita la libera eleggibilità degli organi amministrativi.

Articolo 11 – Composizione dell’Assemblea degli associati

L’Assemblea è composta da tutti gli Associati ed è l’organo sovrano dell’Associazione. Possono partecipare all’Assemblea tutti gli Associati, in proprio o per delega conferita ad altro associato, in regola con le quote associative, ai sensi del precedente articolo 7, almeno 8 giorni dalla data di svolgimento dell’Assemblea.

Articolo 12 – Funzionamento dell’Assemblea

L’Assemblea può essere ordinaria o straordinaria a seconda delle materie da trattare. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, allorché il Presidente del Consiglio Direttivo lo ritenga opportuno o ne sia fatta richiesta da almeno un terzo degli associati. La convocazione avviene mediante avviso da inviarsi almeno otto giorni prima dell’adunanza tramite posta ordinaria o elettronica, ovvero con mezzi idonei che permettano la conoscenza dell’avvenuto recapito, ai recapiti comunicati dall’associato all’atto della sua adesione o successivamente. L’avviso sarà altresì esposto nella Sede sociale e deve contenere l’indicazione della località, del giorno e dell’ora della riunione, nonché l’ordine del giorno. Nella stessa lettera di convocazione dell’Assemblea, può essere fissato un giorno ulteriore per la seconda convocazione. L’Assemblea ordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza di almeno il 20% (venti per cento) degli associati non morosi, e in seconda convocazione con qualsiasi numero di associati non morosi. L’Assemblea straordinaria in prima convocazione è validamente costituita con la presenza di almeno il 20% (venti per cento) degli associati non morosi, e in seconda convocazione con la presenza di almeno il 5% (cinque per cento) degli associati non morosi. L’Assemblea, sia ordinaria che straordinaria, delibera a maggioranza dei presenti. È ammessa la partecipazione degli associati anche tramite videoconferenza, utilizzando sistemi multimediali (ad es. skype o sistemi similari) purché il Presidente ed il segretario designato alla verbalizzazione dell’adunanza si trovino nello stesso luogo fisico. L’Assemblea è presieduta dal Presidente dell’Associazione o, in caso di sua assenza od impedimento, dal Vice-presidente o da uno dei Vice Presidenti in ordine di anzianità, ovvero in caso di assenza anche di tutti i Vice Presidenti, da altra persona appositamente eletta per alzata di mano tra i presenti. Funge da Segretario dell’Assemblea il Segretario dell’Associazione o, in caso di sua assenza od impedimento, altra persona scelta dal Presidente dell’Assemblea, anche al di fuori degli Associati. Ogni associato ha un diritto di voto ed è liberamente eleggibile a tutte le cariche associative. Non è ammesso il voto per corrispondenza. Delle riunioni dell’Assemblea si redige processo verbale, su apposito libro, firmato dal Presidente e dal segretario. Delle delibere assembleari deve essere data pubblicità mediante affissione all’albo della sede del relativo verbale.

Articolo 13 – Competenze dell’Assemblea

L’Assemblea si riunisce almeno una volta l’anno, nel luogo indicato nell’avviso di convocazione, entro quattro mesi dalla chiusura dell’esercizio, per l’approvazione del rendiconto consuntivo e del bilancio preventivo. Spetta all’Assemblea ordinaria dell’Associazione: – approvare il rendiconto economico finanziario annuale predisposto dall’organo competente; – approvare le linee generali del programma di attività; – approvare eventuali Regolamenti che disciplinano lo svolgimento dell’attività dell’Associazione; – eleggere il Consiglio Direttivo e Collegio dei Probiviri, alla fine del mandato o in seguito alle dimissioni degli stessi; – eleggere il Collegio dei Revisori; – deliberare sugli argomenti sottoposti dal Consiglio Direttivo; – quant’altro a essa demandato dalla Legge o dallo Statuto. L’Assemblea straordinaria viene convocata tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario o almeno un decimo degli associati aventi il diritto al voto. L’Assemblea dovrà avere luogo entro 20 giorni dalla data in cui viene richiesta. L’Assemblea straordinaria delibera in merito a: – modifiche dell’Atto Costitutivo e dello Statuto; – scioglimento dell’Associazione; – devoluzione del patrimonio associativo.

Articolo 14 – Composizione e durata del Consiglio direttivo

Il Consiglio Direttivo viene eletto dall’Assemblea degli Associati ed è composto da tre a cinque membri. I componenti del Consiglio direttivo restano in carica per tre anni e sono rieleggibili. In caso di dimissioni o decesso di un Consigliere, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima Assemblea. Qualora, per qualsiasi motivo, venga a mancare la maggioranza dei Consiglieri, l’intero Consiglio Direttivo è considerato decaduto e deve essere rinnovato. Il Consigliere che non interviene a tre sedute consecutive, senza giustificato motivo, potrà essere dichiarato decaduto e sarà sostituito con le modalità sopra indicate. Il Consiglio decaduto o dimissionario è tenuto a convocare l’Assemblea indicendo nuove elezioni entro 15 giorni. Il Consiglio nomina al suo interno un Presidente, un Vice presidente e un Segretario. Tutte le cariche sociali sono caratterizzate dalla gratuità e sono liberamente eleggibili.

Articolo 15 – Riunioni del Consiglio

Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga opportuno o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri, e comunque almeno una volta all’anno per deliberare in ordine al consuntivo e all’ammontare della quota sociale. Il Consiglio è convocato mediante avviso scritto contenente l’ordine del giorno da recapitarsi a tutti i Consiglieri almeno cinque giorni prima della data di convocazione. Le riunioni del Consiglio sono valide con la presenza di almeno la metà dei componenti. Il Consiglio delibera a maggioranza semplice dei Consiglieri presenti. In caso di parità dei voti prevale il voto del Presidente. Il Consiglio direttivo è presieduto dal Presidente ovvero, in caso di sua assenza o di impedimento, dal Vice Presidente ovvero, in caso vi siano più Vice Presidenti, da quello più anziano ovvero, in caso di assenza o impedimento dei Vice Presidenti, dal Consigliere più anziano di età. Di ogni riunione viene redatto un processo verbale, su apposito libro, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.

Articolo 16 – Poteri

Spetta al Consiglio Direttivo: – eleggere nel suo seno il Presidente, Vice Presidente, ed il Segretario dell’Associazione; – formulare i programmi di attività sociale sulla base delle linee approvate dall’Assemblea; – procedere alla redazione del bilancio e alla sua presentazione all’Assemblea; – deliberare circa l’ammissione degli associati; – stipulare tutti gli atti e i contratti inerenti le attività sociali; – curare la gestione di tutti i beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione o ad esso affidati; – decidere le modalità di partecipazione dell’Associazione alle attività organizzate ad altre associazioni ed enti e viceversa, se compatibili con i principi ispiratori del presente Statuto. – determinare l’ammontare della quota sociale annua obbligatoria. – dare attuazione alle deliberazioni dell’Assemblea; – deliberare la perdita della qualifica di associato; – deliberare le direttive e i provvedimenti per l’attuazione degli scopi statutari; – provvedere alla sostituzione per cooptazione, cioè all’interno dello stesso organo, dei membri del Consiglio Direttivo cessati dall’incarico; – adempiere a tutte le incombenze previste dalla legge;

Articolo 17 – Il Presidente

Il Presidente ha la rappresentanza legale dell’Associazione, ha la firma sociale ed è il responsabile di ogni attività dello stesso. Il Presidente convoca e presiede l’Assemblea degli Associati e del Consiglio Direttivo e cura l’esecuzione delle delibere dell’Assemblea e del Consiglio Direttivo. Il Presidente provvede inoltre a quanto necessario per l’amministrazione, l’organizzazione e il buon funzionamento dell’Associazione. Il Presidente, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo, può delegare al Segretario o ad alcuno dei Vice Presidenti la pratica esecuzione di particolari mansioni od atti o categorie di atti rientranti nella sua competenza. Il Presidente dura in carica tre anni e può essere riconfermato. Decade per morte o dimissioni che devono essere ratificate dal Consiglio Direttivo.

Articolo 18 – Il Vice-Presidente

Il Vice-Presidente coadiuva il Presidente e, in caso di assenza o di impedimento di questi, ne assume le mansioni. Decade per morte, per dimissioni o per sfiducia da parte del Consiglio Direttivo.

Articolo 19 – Il Segretario

Il Segretario cura la struttura amministrativa e redige i verbali delle riunioni, attende alla corrispondenza, cura la tenuta dei libri sociali e trasmette gli inviti per le adunanze del Consiglio e delle Assemblee. Il Segretario, il quale cura ogni aspetto amministrativo dell’Associazione, redige i verbali delle sedute del Consiglio e li firma con il Presidente. Il Segretario è il Tesoriere dell’Associazione.

Articolo 20 – Il Collegio dei Probiviri

Il Collegio dei Probiviri, se nominato, è composto dal Presidente e da due ulteriori componenti eletti dall’Assemblea. Viene chiamato a giudicare su eventuali divergenze o questioni nate all’interno dell’Associazione, sulle violazioni dello Statuto e del Regolamento e sull’inosservanza delle delibere. Può deliberare a maggioranza assoluta dei suoi membri riunendosi ogni qualvolta le condizioni lo rendano necessario. Il Collegio dei Probiviri relaziona al Consiglio Direttivo e all’Assemblea. Si riunisce ogni qualvolta ne faccia richiesta motivata uno dei suoi membri o il Consiglio Direttivo.

Articolo 21 – Il Collegio dei Revisori

Il Collegio dei Revisori, se nominato, è composto da tre membri. Almeno uno dei componenti deve essere iscritto nel Registro dei Revisori legali. Durano in carica tre anni e sono rieleggibili. I Revisori vigilano sulla tenuta dei conti dell’Associazione, sulla gestione finanziaria, accertano la regolare tenuta delle scritture contabili, esaminano le proposte di bilancio preventivo e ci conto consuntivo, redigendo apposite relazioni, ed effettuano verifiche di cassa.

Articolo 22 – Gratuità delle cariche

Tutte le cariche sono gratuite.

Articolo 23 – Patrimonio dell’Associazione ed esercizio sociale

Il patrimonio sociale dell’Associazione è indivisibile, ed è costituito: – dalle quote associative degli Associati; – da eventuali quote supplementari degli Associati; – da eventuali erogazioni, donazioni o lasciti da parte degli Associati o di terzi; – beni mobili ed immobili di proprietà dell’Associazione; – fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio. L’esercizio sociale vale dal 1 Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno. Alla fine di ogni esercizio, e comunque non oltre il 30 aprile dell’anno successivo, devono essere redatti il rendiconto consuntivo ed il bilancio preventivo dell’Associazione, da presentarsi all’approvazione dell’Assemblea. Almeno 15 giorni prima della data fissata per l’Assemblea recante all’ordine del giorno l’esame e l’approvazione del rendiconto consuntivo e del bilancio preventivo, tali documenti sono depositati presso gli uffici dell’Associazione a disposizione degli Associati. Il rendiconto sarà depositato presso la sede dell’Associazione e resterà a disposizione di coloro che ne facciano richiesta. E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto, durante la vita dell’associazione, sotto qualsiasi forma, utili o avanzi di gestione, nonché fondi, riserve o capitale, salvo che la distribuzione non siano imposte dalla legge. E’ fatto obbligo di impiegare gli utili e gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse.

Articolo 24 – Scioglimento dell’Associazione

La decisione motivata di scioglimento dell’Associazione deve essere deliberata dall’Assemblea straordinaria con la partecipazione e il voto favorevole di almeno i tre quarti degli associati. In conseguenza del verificarsi di una causa di scioglimento, l’Assemblea provvede alla nomina di uno o più liquidatori, scelti anche al di fuori degli Associati, determinandone le attribuzioni e i poteri e stabilendone il compenso. In caso di scioglimento, per qualunque causa, l’Associazione ha l’obbligo di devolvere la consistenza residuale del suo patrimonio ad altre Associazioni non lucrative con finalità analoghe o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo previsto dalle leggi in vigore e salvo diversa destinazione imposta dalla legge.

Articolo 25 – Clausola di rinvio

Per quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle norme di legge vigenti in materia.